Photobucket





26/02/07

Flipper

Pepsi Pinball - Flipper 3D








Flipper molto carino i tasti sono la freccia destra e la sinistra.

Ninja super




Anche se solo in 3 minuti e 5 secondi questo video vi stupirà. DA NON IMITARE A CASA SE NON CAPACI.

25/02/07

24/02/07

22/02/07

Magari è vero

Il nuovo pericolo delle strade il catechismo.





Ed ecco a voi i nuovi rambo state attenti questi non mangiano i Duplo.

21/02/07

Totti

  • Totti chiama un Call Center:"Senta, vorrei prenotà 'na telefonata...". L'operatrice: "Bene, deve comporre il numero 10 sulla tastiera". Totti dopo un attimo di pausa: "E come faccio? I tasti sur telefono mio arivano a 9!!!".
  • Totti va in trasferta con tutta la A.S. Roma per una partita di beneficienza in un paesino sperduto. L'unico albergo del posto è alquanto fatiscente e al momento dell'assegnazione delle stanze il proprietario chiede a Totti: "Vorrebbe una stanza con acqua corrente?". Totti ci pensa e poi fa: "Perchè? Te sembro 'na trota?!".

Statue


Pensate se la statua si svegliasse...........
Ahi non ci voglio proprio pensare.

Spazzolino e dentifricio


Lo spazzolino ha anche ragione ma la carta igenica di più.

20/02/07

Ignoranza

Ignoranti disagio e con 1 G

Si vede che non è tenuta bene l'area

15/02/07

Nuova delhi

NUOVA DELHI (Reuters) - Il governo italiano è preoccupato per il riemergere del fenomeno terroristico anche se è soddisfatto della capacità di prevenzione dimostrata dagli organi di polizia.Lo ha detto il presidente del Consiglio, Romano Prodi, durante una conferenza stampa all'ambasciata italiana per fare il punto sulla missione italiana in India che si conclude oggi.A Prodi è stato chiesto se c'è vigilanza e preoccupazione per le notizie che riguardano le Brigate rosse."Questa preoccupazione c'è, dobbiamo essere vigilanti, ma c'è anche una capacità di interdizione, di intervento - ha risposto Prodi - Avere anticipato luttuosi eventi con l'arresto di coloro che si preparavano ad attuarli è motivo di soddisfazione . Guai, guai, guai ad abassare la guardia. Il fenomeno è non del tutto stato sradicato"..

Ambiente

ROMA - Nel Mediterraneo, al largo della Sicilia, c'é un vero e proprio "paradiso" dove i capodogli vivono a centinaia: a scoprirlo e' stato un esperimento di fisica dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) basato sul rivelatore di neutrini, le particelle piu' misteriose e inafferrabili, chiamato Nemo . Finora si credeva che nel Mediterraneo vivessero soltanto poche decine di capodogli, ma la prima fase dell'esperimento Nemo (Nemo-Fase1) ha catturato e registrato i loro suoni, dai quali risulta che i capodogli sono molto piu' numerosi: almeno centinaia. Cosi' l'INFN ha messo lo strumento a disposizione dei biologi marini del Centro Interdisciplinare di Bioacustica e Ricerche Ambientali dell'universita' di Pavia, che hanno potuto cosi' ascoltare, a oltre 2.000 metri di profondita', i caratteristici schiocchi emessi dai capodogli.In questo modo sono riusciti a registrare il passaggio di almeno un esemplare ogni due giorni, per un periodo di un anno e mezzo. Finora, rileva l'INFN, non era mai stata fatta una registrazione di suoni cosi' chiara attraverso gli idrofoni ad una tale profondita', tanto che oltre alle voci dei capodogli sono state registrate anche quelle dei delfini. Cosi', prima ancora di rivelare le deboli scie luminose prodotte dai neutrini provenienti dal centro della galassia, l'esperimento Nemo ha prodotto il primo risultato, completamente inatteso, grazie alla stazione sperimentale Onde (Ocean Noise Detection Experiment), operativa da poco piu' di un anno e installata a oltre 2.000 metri di profondita' circa 20 chilometri al largo di Catania. "Dai suoni emessi dai capodogli abbiamo potuto capire che alcuni erano di passaggio, altri invece dialogavano fra loro probabilmente dopo il risveglio", ha detto Gianni Pavan, del Centro Interdisciplinare di Bioacustica e Ricerche Ambientali dell'universita' di Pavia. "Abbiamo calcolato - ha aggiunto - una media dai 3 ai 5 individui ogni due giorni. Questi animali viaggiano a mille metri di profondita' per catturare soprattutto i calamari giganti e possono inabissarsi alla velocita' di 100 metri al minuto".Per il direttore scientifico dell'Istituto per la ricerca sul mare del ministero dell'Ambiente (ICRAM), Silvio Greco, "é una grande, bellissima notizia: pensavamo che i capodogli fossero stati sterminati dalle spadare, dalle reti pelagiche, e invece ecco che questa ricerca dimostra che per fortuna la loro presenza nel Mediterraneo segna una ripresa significativa".(ANSA)

Il calcio pericoloso

Il calcio è pericoloso. No, non per le demenziali intemperanze degli ultrà alle quali finalmente si è deciso di tentare seriamente di porre argine, ma per la frequenza e la gravità degli infortuni che capitano a chi pratica questo sport, soprattutto nell’infanzia e nell’adolescenza. Lo sostiene uno studio pubblicato dall’American Journal of Sports Medicine.I ricercatori del Center for Injury Research and Policy del Children’s Hospital di Columbus e della Ohio State University hanno analizzato i dati della bellezza di 1.597.528 infortuni pediatrici occorsi durante partite di calcio negli Usa tra il 1990 e il 2003 e registrati nel database del National Electronic Injury Surveillance della US Consumer Product Safety Commission.

Tra il 1990 e il 2003, gli incidenti calcistici capitati a ragazze sono passati da 1,14 a 1,63 ogni 1000 persone, mentre gli infortuni tra i ragazzi si sono ridotti da 2,04 a 1,80. Il top - per modo di dire - è stato raggiunto nel 2000: in quell'anno, circa 135.000 tra giovani calciatori e calciatrici sono finiti al pronto soccorso. L'incremento di infortuni tra le giocatrici è ovviamente correlato alla crescente diffusione del soccer tra le ragazze americane.

Interessante la diversa distribuzione dei tipi di infortunio a seconda dei sessi: le ragazze sono particolarmente soggette a infortuni a caviglie, ginocchia e muscoli. Tra i ragazzi invece frequenti le lesioni al viso, alla nuca e al collo.

La fascia di età più a rischio? Dai 10 ai 14 anni, probabilmente a causa della esuberanza tipica di quell’età, quando gli adolescenti ‘scoprono’ l’aggressività nella vita e nello sport. “Necessario un maggiore controllo da parte degli adulti”, concludono i ricercatori statunitensi, “soprattutto per i bambini più piccoli”.

Fonte: Leininger RE, Knox CL, Comstock RD. Epidemiology of 1.6 Million Pediatric Soccer-Related Injuries Presenting to US Emergency Departments From 1990 to 2003. Am J Sports Med 2007; 35: 288-93.
david frati

Cleopatra più brutta del previsto


LONDRA, 14 febbraio (Reuters Life!) - Shakespeare scrisse che la sua bellezza "non poteva essere rovinata dall'età", ma un'antica moneta romana di 2000 anni fa mostra che, in realtà, la regina egizia Cleopatra non era affatto la bella donna di cui parlano le leggende.La sua immagine, riprodotta su una piccola moneta d'argento ritrovata dall'università di Newcastle, mostra che la regina aveva un mento appuntito, labbra fini e un naso affilato, secondo quanto riportato oggi dai media britannici.E neanche il suo amante, il generale romano Marcantonio, sembra fosse molto bello . Nel ritratto che appare sul rovescio della moneta, che risale al 32 AC, il condottiero appare con occhi sporgenti, naso aquilino e labbra fini.Clare Pickersgill, assistente del direttore del museo archeologico dell'università, ha detto: "L'immagine popolare di Cleopatra è quella di una splendida regina che era adorata dai politici e dai generali romani"."La relazione tra Marcantonio e Cleopatra è stata sempre romanticizzata da scrittori, artisti e registi", ha detto Pickersgill al quotidiano britannico Times.La moneta, rimasta in una grotta britannica per molti anni, è stata scoperta durante degli scavi fatti per trovare nuovo materiale per un museo che aprirà nel nord dell'Inghilterra.

12/02/07

You tube

YouTube è un sito molto popolare a livello internazionale che consente agli utenti l'upload, la visione e in generale la condivisione di video. YouTube è stato creato nel Febbraio del 2005.
YouTube si basa sulla tecnologia di Macromedia Flash per servire video, questa è la stessa tecnologia utilizzata anche da Google Video. La popolarità di YouTube è superiore a quella di Google Video, poiché consente l'upload di video creati da chiunque. Infatti YouTube ospita video di: show televisivi, video musicali e video personali fatti in casa dagli utenti. (Malgrado il regolamento di YouTube vieti la presenza di materiale coperto da copyright, questo è presente in gran quantità).
I video ospitati su YouTube possono inoltre essere facilmente inclusi in siti web e blog utilizzando direttamente il codice HTML fornito da YouTube.

MSN

Allora consiglio su che programma scaricare Windows live messenger perchè è magnifico vi permette di comunicare facilmente, anche per le persone che hanno difficoltà a navigare in enternet. Andate su www.msn.com

Motori di ricerca

Il motore di ricerca più popolare è indubbiamente Yahoo!, il primo a comparire sulla scena e tuttora ai primi posti tra i siti web più visitati, in eterna competizione con Google. Più giovane ma sempre pronto ad innovare, Google si è velocemente affermato, a scapito di altri motori con più esperienza. Ad onor del vero, Yahoo! non è un vero e proprio motore di ricerca, bensì una directory, ossia un elenco di siti web (e quindi non di singole pagine) suddiviso per argomento.Altra peculiarità è che, a differenza dei search engine veri e propri, che scandagliano il web per aggiornare i loro archivi, Yahoo! classifica solo i siti a lui segnalati manualmente attraverso una specifica funzione sul sito.Come dicevamo, la strutturazione dei siti su Yahoo! avviene attraverso delle categorie organizzate “ad albero”: ciò permette agli utenti di ottenere agevolmente una suddivisione dei siti per tipologia, isolando solo quelli relativiallo specifico argomento di proprio interesse.
Differente è invece il funzionamento che sta alla base degli altri motori di ricerca: questi censiscono i siti Web in base alla rilevanza delle parole contenute in ogni pagina del sito, evidenziando quelle riportate più spesso, che si presume rappresentino l'argomento principale della pagina stessa. Per fare questo, oltre ad inserire i siti segnalati dagli utenti, scandagliano continuamente l'intero Web attraverso degli specifici software (i cosiddetti spider o crawler), acquisendo tutte le pagine non ancora presenti nei loro archivi. Tra i primi ad applicare questa tecnica e tuttora tra i più utilizzati, segnaliamo Lycos, Excite e HotBot e Google, quest'ultimo ritenuto quello con la miglior base tecnologica anche oggi.
Un altro sito molto popolare, specialmente in Italia, è AltaVista: un motore di ricerca creato dalla Digital per promuovere i prodotti dell'azienda e poi acquistato prima dalla Compaq e successivamente dal gruppo finanziario CMGI che lo ha definitivamente consacrato come uno dei siti di riferimento del settore. Negli ultimi anni AltaVista ha lentamente perso la sua popolarità.
Altro punto fermo, ormai del passato, è senza dubbio GO Network, nato sulle basi di Infoseek e poi integrato nel network del gruppo Walt Disney.A marzo 2001 è fallito licenziando il personale addetto al reparto tecnico e ospita ufficialmente i risultati di Overture (ex GoTo.com): nonostante questo continua a mantenere un elevato numero di visitatori, specialmente americani.
Va poi ricordato WebCrawler che fu inizialmente il servizio di ricerca standard per gli utenti di America On Line (oggi sostituito da AOL Search che si basa sull'archivio di HotBot), e che negli ultimi anni ha perso molto del seguito che aveva, rimpiazzato nelle preferenze degli utenti da alcuni motori di ricerca rampanti di più recente nascita, come Google o AskJeeves.
Da evidenziare poi Northern Light che vanta delle caratteristche piuttosto originali (principalmente orientate alle ricerche bibliografiche specializzate) e MSN Search il servizio di ricerca della Microsoft che utilizza il database di Inktomi.
Rimane infine da segnalare una directory già attiva da tempo, LookSmart ed alcune directory sviluppate e portate avanti da editori volontari, come Open Directory (nota anche come DMOZ) e About.com.
Con particolare riferimento all'Italia, vanno ricordati i principali motori di ricerca nazionali, tra cui spiccano indubbiamente Virgilio e Arianna, a cui si sono aggiunti più recentemente Katalogo e IlTrovatore, nonchè le nostre directory SuperEva e 100LINKS.

Windos Vista

Il grande giorno per Microsoft è arrivato: il 30 gennaio 2007 è infatti la data ufficiale scelta dal big di Redmond per presentare al grande pubblica il nuovo sistema operativo Microsoft Windows Vista. In realtà Windows Vista è stato già presentato al mercato poche settimane fa ma in tale occasione il target di riferimento era quello professionale che, per paradosso, sarà quello più cauto nel migrare al nuovo sistema operativo. A trainare le vendite di Windows Vista saranno infatti le licenze OEM fornite con i nuovi pc desktop o notebook; non va infatti dimenticato che gli stessi produttori erano impossibilitati a commercializzare alcuni sistemi proprio per questo vincolo imposto da Microsoft.
Le fasi del progetto sono state tutte ampiamente descritte e riportate sulle nostre pagine ma, vista la portata e l'impatto che avrà sul mercato la disponibilità del nuovo sistema operativo ci casa Microsoft, riteniamo opportuno ripercorrere le tappe fondamentali.
In origine venne presentato con il nome in codice di Longhorn ma praticamente da fine 2004 Microsoft ha annunciato il vero nome, Vista per l'appunto. Le peculiarità di sicurezza sono sempre state al centro della comunicazione Microsoft in merito a Windows Vista: una procedura particolare nella scrittura e nel controllo del codice sviluppato ed una serie di innovazioni disponibili in modo nativo nel sistema operativo.
La bontà del lavoro svolto dagli sviluppatori di Redmond potrà essere valutata sono nei mesi futuri, quando cioè il numero di pc con Windows Vista preinstallato sarà sufficientemente ampio da permettere un'approfondita analisi. Va segnalato però un cauto ottimismo da parte di alcuni addetti ai lavori che, a fronte di qualche perplessità generale nei confronti del nuovo software, individuano nelle funzionalità User Account Control un valido alleato per la sicurezza.
Il rilascio del nuovo prodotto da parte di Microsoft creerà indubbiamente una nuova esigenza legata alla disponibilità di software supportato da tale sistema operativo. Proprio questa pare essere la maggior sfida per il futuro lasciata nelle mani delle principali software house.
La distribuzione in modo più o meno pubblico di varie release beta dovrebbe aver garantito agli sviluppatori la possibilità di creare software e driver capaci di supportare al meglio il nuovo sistema operativo. Questa delicata fase è terminata poi con la distribuizione della versione RTM; basandosi su tale codice i vari produttori di pc hanno avuto la possibilità di integrare i propri driver in fase di installazione.
Citiamo qui di seguito uno stralcio del comunicato con cui Dell annuncia la disponibilità di soluzioni basate sul nuovo sistema operativo:
Gli ingegneri hanno impiegato oltre 100.000 ore di test per certificare il software sull’hardware Dell;
Dell ha verificato oltre 500.000 configurazioni di prodotto differenti per garantire il successo dell’integrazione;
Oltre 3000 addetti del supporto clienti Dell hanno superato un training su Vista™ per essere sicuri di poter rispondere alle domande dei clienti.
Come descritto in queste pagine Microsoft ha da tempo comunicato i requisiti hardware minimi o consigliati. Buona parte dei pc ad oggi utilizzati e commercializzati nell'ultimo periodo soddisfano con scarso margine tali requisiti e questa situazione ha in realtà creato qualche malumore.
Anche in questo caso citiamo Dell che suggerisce: Per ottimizzare Windows® Vista™, Dell raccomanda di scegliere sistemi configurati con processori dual-core o quad-core, maggiore memoria (1GB dual channel per un utilizzo ottimale), una scheda grafica dedicata con 256 MB di memoria e un disco fisso di dimensioni adeguate. Anche ad essere lungimiranti parrebbero più adeguati 2Gbyte di memoria ram.
A onor del vero va precisato che le maggiori richieste hardware sono riconducibili alla graziosa e curata interfaccia grafica AeroGlass, disattivabile dall'utente con beneficio indiscutibile per le prestazioni generali del sistema. Non possiamo però omettere di pensare che se un utente acquista oggi Windows Vista sia intenzionato a sfruttarne, in linea di principio, tutte le caratteristiche, anche quelle meno utili e più legate all'aspetto grafico.
Voto:10

Locandine tarocche







Tazza-mouse



Tazza Mouse!

Pubblicato in Varie, Gadgets il 01.25.07 13:41
Un’idea che non rivoluzionerà di certo il mondo! E’ bizzarro pero notare quanto la mente umana possa impegnarsi a creare cose perfettamente inutili. E’ il caso di questa TazzaMouse che permetterà ai funs di thè e caffè di non distogliere la mano dalla propria bibita per muovere uno stupido mouse. Certo non si capisce se è un topo trasformato in tazza o il contrario. Un altro dubbio mi assale … andrà in lavapiatti?
Voto:9